La nuova ferrovia della Val Pusteria


L’assessore alla mobilità della Provincia Autonoma di Bolzano, dott. Thomas Widmann, negli scorsi anni si  è impegnato con successo per una rivalutazione della linea ferroviaria della Val Pusteria. La redazione dell’Almanacco dell’Alta Pusteria ha parlato con lui dell’importanza della ferrovia per l’Alta Pusteria e degli ulteriori interventi in programma.

 

Signor Widmann, negli scorsi anni si è impegnato con successo a favore della ferrovia della Val Pusteria. Ci riassuma in breve i maggiori miglioramenti già realizzati.

 

Negli ultimi due anni in Val Pusteria abbiamo realizzato un programma di proporzioni gigantesche per la  modernizzazione della linea ferroviaria. Nello scorso anno nel tratto tra Fortezza e Brunico abbiamo rinnovato buona parte delle banchine, le pensiline, i sottopassaggi e gli ascensori, ed abbiamo costruito nuovi crociamenti e nuovi locali per gli uffici tecnici e la manutenzione. Inoltre è stata realizzata una riqualificazione delle aree attorno alle stazioni, dei parcheggi e delle fermate degli autobus. Tutto ciò, in combinazione con i nuovi treni di proprietà della provincia, apre un nuovo capitolo nella storia della mobilità in Val Pusteria.

 

Stazioni ferroviarie rinnovate

 

Che novità ci sono in progetto per l’inverno 2009/2010?

 

Gran parte dei lavori sarà portata a termine quest’anno, cosicché con l’orario invernale a partire dai primi di dicembre potremo effettuare le corse a cadenza di 30 minuti sull’intera asse San Candido-Brunico-Fortezza. Ne deriva l’allineamento dei collegamenti autobus ai nuovi orari ferroviari dell’Alta Pusteria. In autunno e nel prossimo anno si proseguirà con i lavori di adattamento e risanamento delle stazioni di Vandoies, Dobbiaco, Monguelfo e San Candido, mentre a Perca sarà inserita una fermata nuova.

  Qui potete visualizzare l’orario invernale 2009/2010

A lungo termine si intende collegare i comprensori sciistici di Monte Elmo e del Plan de Corones alla ferrovia. Secondo Lei questo progetto è realizzabile, e che vantaggi porterebbe alla Val Pusteria?

 

È realizzabile certamente, e sarebbe un progetto assolutamente innovativo per quanto riguarda la mobilità. Oltre il 30 % del traffico è puro traffico del tempo libero, lo dimostrano le code e i parcheggi strapieni attorno ai comprensori sciistici. Visto che disponiamo di una struttura ferroviaria moderna, dobbiamo utilizzarla al meglio e soprattutto anche per le attività sportive e del tempo libero. Con la combinazione ferrovia e sport invernali intraprenderemmo una strada innovativa, e la Val Pusteria avrebbe davvero qualcosa di speciale da offrire. In Val Venosta, ad esempio, l’offerta bici e ferrovia in brevissimo tempo ha attratto un vasto pubblico.

Treni nuovi sulla linea ferroviaria della Val Pusteria

 

 

Finora la nuova ferrovia della Val Pusteria come è stata accolta da turisti e locali?

 

I treni nuovi in Val Pusteria hanno scatenato euforia, e ne sono molto felice. Nel confronto con lo scorso anno abbiamo registrato un aumento netto dei viaggiatori, sia tra i locali che tra i turisti. Con la  modernizzazione della ferrovia della Val Pusteria abbiamo fatto centro, viaggiare in treno è tornato di moda.

 

La Mobilcard, tessera settimanale che consente di utilizzare tutti i mezzi del trasporto pubblico, diventa sempre più popolare tra i turisti. Ci spieghi brevemente quali prestazioni comprendono la Mobilcard e la Museumobil Card.

 

La Mobilcard consente di viaggiare in modo comodo e flessibile con un solo biglietto. Pagando un importo forfetario tra 13 e 18 Euro, in diversi giorni consecutivi si possono utilizzare tutti i mezzi pubblici; i bambini pagano la metà. In base alle proprie esigenze si può scegliere tra il biglietto valido in tutta la provincia da tre giorni o quello da sette giorni. Per chi invece si muove solo in una determinata zona ci sono i biglietti regionali “centro”, “est” e “ovest”. Con la nuova Museumobil Card l’offerta è stata ampliata: anche qui con un unico biglietto ad un prezzo forfetario tra 16 e 22 Euro si possono utilizzare tutti i mezzi pubblici, inoltre il biglietto comprende l’ingresso a circa 80 musei e mostre in tutta la provincia.

 

 

Assessore Widmann, grazie per l’intervista.

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